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Tutti ci rendiamo conto che la nostra casa ed i suoi occupanti sono ciò che di più caro abbiamo, quindi forse è meglio pensare di tutelarci contro eventuali rischi, stipulando un’assicurazione.
Come ogni prodotto che acquistiamo, specie di questa importanza, dobbiamo valutare bene il tutto e possibilmente confrontare le varie offerte per trovare quella che sarà la nostra soluzione ottimale.
Da considerare in linea di massima sono il premio da pagare, cosa l’assicurazione copre e cosa esclude, tutto ciò che è extra, scritto sovente in piccolo piccolo!
Una polizza generale sulla casa copre determinati danni diciamo “standard”;sta a noi valutare, in base a fattori quali vetustà dell’edificio o ubicazione, quali possano essere i rischi ai quali possiamo maggiormente andare incontro per poi tutelarci dagli stessi.
Se la casa sarà in montagna, sarà più facile essere colpiti da una grossa nevicata che possa compromettere il tetto piuttosto che essere sommersi da un’alta marea improvvisa; se la nostra casa sarà in legno, controllare bene tutte le parti relative alle garanzia in caso di incendio, più distruttivo rispetto a strutture in cemento armato.
Esistono polizze che, tra le coperture accessorie, prevedono l’indennità di affitto in una sistemazione temporanea in caso di crollo, il rimborso per lo sgombero macerie ed il successivo ripristino dell’edificio; non pensiate sia una possibilità così remota: quanta gente dell’Abruzzo oggi sarebbe perlomeno meno sconvolta se potesse contare su un indennizzo?
Tutto ciò che in una casa è contenuto, ovviamente censito e certificato, viene generalmente coperto dalle polizze casa; oggetti particolarmente preziosi spesso vengono assicurati a parte.
Possiamo distinguere in due rami principali le assicurazioni contro il furto in casa: la formula Primo rischio relativo, in base alla quale i danni vengono immediatamente liquidati proporzionalmente al valore dichiarato; la formula del Primo rischio assoluto, più sicura, che liquida il danno intero fino a raggiungere il massimale stipulato.
Prestare sempre molta attenzione alle clausole: spesso il furto viene liquidato se si è accertato lo scasso per l’accesso in casa; la buona fede nel lasciare un varco non coincide con il rimborso assicurativo.
Valutare bene il premio, tenendo presente che varia, come accade per l’assicurazione della macchina, in base alla zona, al piano dell’appartamento se in condominio, ai dispositivi di sicurezza attiva e passiva che abbiamo installato.
Da considerare con estrema attenzione anche tutti quei danni che la nostra casa può arrecare alle altre; esempio tipico dell’allagamento del piano di sotto per la rottura di un nostro tubo, rischi di tipo civile.
Concludendo, consiglio la consulenza di un esperto di fiducia, l’attenta lettura del contratto in tutte le sue parti, e l’evitare qualsiasi tipo di risparmio sull’assicurazione: ricordo che basta una volta per mangiarsi le mani se non siamo ben tutelati.
Grazie,










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