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Quanto bello è il biglietto nella foto……e che poche volte si fa vivo nelle nostre case!
Eh già, perchè per spesso almeno un paio di questi biglietti passano dall’emolumento in banca direttamente al mutuo casa, senza neanche passare da noi per un saluto!
Nella recente riunione della BCE, il Consiglio direttivo ha deciso che a partire dall’8 Aprile 2009, il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale dell’ Eurosistema è ridotto all’ 1,25%; il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale è al 2,25%; il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale è allo 0,25%.
L’Euribor a un mese è sceso all’1%, e di conseguenza flotte di Italiani sono corsi presso i loro sportelli bancari riscoprendo il mutuo a tasso variabile; Mutuionline ha rilevato che le richieste di finanziamento a tasso variabile sono state il 42,2% del totale contro il solo 17 del secondo semestre 2008.
Il mutuo a tasso misto copre solamente l’1,5% delle richieste, quello a tasso fisso perde il 25% delle preferenze a favore di quello a tasso variabile, anche in funzione del concreto risparmio che avremo sulla rata sottoscrivendolo: più di 100 euro subito su un finanziamento di 100mila euro.
Scendono di qualche punto le richieste di mutui di lunga durata, (oltre 30 anni), mentre sale a quasi 131mila euro la media dell’importo richiesto per l’acquisto della casa.
Dopo la prima casa, si richiedono finanziamenti per ristrutturazione (finalità più diffusa con il 20,9%), consolidamento (17%) e liquidità immediata(14,5%).
Si ringrazia Tecnoborsa per le preziose informazioni.
Grazie,










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