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Bene, abbiamo deciso di fare il grande passo, probabilmente quello della vita, e ci accingiamo quatti quatti e pieni di paura a comprare la casetta……IUHUUUUUU!!!!!!!!!!
Tra le altre cose dovremo fare i conti con tutti i pagamenti delle imposte che durante questo passo saremo obbligati ad onorare.
Se acquistiamo da un privato, o da un “qualcuno” che non sia il costruttore, dovremo dare al notaio:
- il 7% per l’imposta del registro;
- il 2% per l’imposta che i governanti chiamano di ipoteca;
- l’1% per l’imposta catastale, devono vivere pure loro…..
Se chi ci vende il “loculo” è invece il costruttore, dovremmo pagare il 10% di IVA, che salirà al 20 % in caso di immobile di lusso, mentre le imposte di cui sopra saranno riassunte in 168 €.
Grazie alla finanziaria 2007, la base per il calcolo delle imposte è oggi il valore catastale del bene immobile, solo e comunque per immobili adibiti a prima abitazione, indicandone negli atti il prezzo di cessione, per evitare il carcere!
Se per affrontare la spesa ci si avvale dell’aiuto dello zio mutuo, la base dell’imponibile sarà comunque non inferiore all’importo pagato.
Nell’atto di compravendita, riporteremo in regime di autocertificazione le modalità di pagamento, gli attori della trattativa, le modalità di pagamento per le parti intermediarie.
Se ci siamo avvalsi di un’agenzia, potremmo fruire di un’agevolazione, nel caso sempre si tratti della prima casa, pari al 19% fino ad un massimo di €1000.
Altre agevolazioni riguardano l’acquisto della prima casa da un privato, caso in cui l’imposta per il registro scende al 3% e le altre si sommano in 168€.
Anche se la casa non sarà destinata alla propria famiglia, ma sarà comunque la prima casa, tutte le agevolazioni del caso sono valide, sempre e comunque non si tratti di abitazione di lusso, non si acquisti fuori dal comune di residenza, non si sia proprietari di altri immobili o non si abbia già beneficiato dei vantaggi per la prima casa.
Grazie,










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