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Oggi prendiamo spunto da un interessante scritto di “comunicazioneweb”, che seguo spesso con interesse.
In tempi di crisi, ma anche quando non c’è, il risparmio comincia da dentro casa nostra, dalle nostre spesso troppo frettolose abitudini, dal nostro modo di vivere e, perché no, da quello di fare la spesa.
Si può arrivare a risparmiare sulla spesa anche il 50% e in tal merito la Coldiretti ci ha regalato una guida salva tasche per gli alimentari; tenendo presente che con i suoi quasi 500 euro al mese, la spesa rappresenta il 20% delle possibilità della famiglia media italiana, penso che una riflessione sia di dovere.
La guida di Coldiretti è un insieme di pratici e semplici consigli che tutti noi possiamo seguire per avere un ritorno economico in termini di risparmio non indifferente, assolutamente senza incidere su gusto e qualità dei cibi consumati; di seguito una breve sintesi.
- Recuperare gli avanzi: pasticci, polpette, frittate; con la nostra fantasia possiamo fare miracoli, e tanti riutilizzi dell’avanzo fanno parte comunque delle tradizioni culinarie locali.
- Niente cibi pronti: credete alla mia personale esperienza: il tempo che risparmio, circa il 20%, arrossisce davanti ad una spesa a volte anche di 5 volte maggiore, per non parlare delle caratteristiche del prodotto fresco e conosciuto all’origine.
- Rivalutare le ricette delle nostre nonne, i tagli di carne che poco vanno di moda ma, se ben preparati, offrono lo stesso se non superiore gusto, le stesse caratteristiche nutrizionali, alla metà del prezzo.
- Se abbiamo qualche minuto in più, in questo caso mi rendo conto magari l’impegno sia maggiore, facciamo in casa pane, conserve, sottoli e sottaceti, yogurt o marmellate: prodotto controllato, sano, risparmiate e vi divertite con grende soddisfazione.
- Evitare gli sprechi, comprate prima e cucinate poi solo il necessario, magari state un po’ bassi: se rimane un po’ di appetito, che tra l’altro è una cosa salutare, lo possiamo combattere con una scheggetta di grana e una fetta biscottata, ad esempio, senza buttare l’eventuale eccesso ci cucinato.
- Consumate solo prodotti di stagione e a chilometri zero: scoprite tutti quei contadini, non sono mai troppo lontani nemmeno dalle grandi città, con il cartello “vendesi ortaggi”; il risparmio sarà garantito, tagliando i costi delle intermediazioni, come pure la qualità delle vivande e la certezza di origine e stagionalità.
- Date la preferenza ai prodotti sfusi; sapevate che la confezione incide sul prodotto fino al 30% del prezzo finale?
- Un piccolo orto, se avete lo spazio da dedicare: è un toccasana per il nostro stress, regala delle emozioni e delle soddisfazioni indiscutibili, vi fa risparmiare mangiando sano e di stagione.
Sono solo piccoli consigli, ma li scrivo anche a voi perchè non riesco a trovare nessun lato negativo a tutto questo.
Provare per credere, grazie,










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