->
Bene, dopo un sacco di tempo riusciamo a dedicare un po’di spazio ad uno degli argomenti principe del nostro blog: la gastronomia ed il prodotto tipico italiano, che dovrebbe farla da padrone in tutte le cucine delle nostre case.
Oggi si parla di riso, riso italiano, quindi, al come solito, parliamo di eccellenza.
Esistono in Italia, oltre 50 varietà di riso, ed il nostro è il paese d’Europa di maggiore produzione; tra le maggiormente diffuse il carnaroli, l’arborio, il venere, il rosso, l’originario, il roma, il vialone piuttosto del parboiled, anche se quest’ultimo non è una varietà ma il prodotto di una speciale lavorazione importata dagli USA. (anche se si ritiene che il processo sia nato da un’idea degli Assiri, quindi qualche istante prima)
Anche per il riso, come per gli altri cereali, ricordo che andrebbe consumato integrale; l’eccesso di raffinazione porta con se anche oltre la metà dei nutrimenti tra fibre e sali minerali, e che la grande varietà di riso italiano si adatta ad un’altrettanta vastità di ricette: a tal ricetta, mi raccomando, adoperare tal tipo di riso.
Il carnaroli e l’arborio ad esempio sono ideali per il risotto, il violone nano si presta maggiormente alle minestre; le insalate sono ottime con il roma per il suo chicco allungato e per i dolci consiglio il tipo originario o il baldo.
Comprate e mangiate riso, prestate attenzione all’origine e al tipo in base al vostro uso preferito, consumatelo se potete integrale così vi aiuta anche per il colesterolo alto.
Grazie, Marco Bona










Lascia il tuo commento qui sotto, grazie