Ultimo aggiornamento 9/02/2010
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Riprende l’attività….

Scritto da Marco Bona il 24/01/2010   
Topics: Curiosità    Tag:marco bona, nuovo anno, nuovo assetto sito, persemprecasa, Scuse, videoblog, youtube
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Photo by Andreanix

 

Eccoci ancora qui, è passata un’infinità di tempo ma coriacei come sempre rimaniamo saldi e fedeli ai posti di combattimento.Purtroppo durante gli ultimi 3 mesi gli eventi mi hanno, almeno fisicamente, allontanato dal nostro spazio virtuale; ora speriamo non succeda.

Sono in lavorazione nuovi progetti, legati a quelle che sono le vostre esigenze, emerse in quasi due anni di “rete”.          

Appena “tecnologicamente” pronti cercheremo di traslare verso la tecnologia video tutto il nostro lavoro: ci rendiamo conto che la cosa sarebbe di maggior gradimento.Verranno ampliate le sezioni reclami, legislazioni e cucina….quest’ultima richiestissima!                                            

Grazie ancora per tutti i vostri suggerimenti e le vostre critiche, che ci aiutano a portare avanti questo piccolo progetto.

Grazie,
Marco Bona

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Si normalizza il mercato immobiliare

Scritto da Marco Bona il 21/09/2009   
Topics: Acquisto casa, Curiosità, Mutuo    Tag:acquisto prima casa, agenzie immobiliari, marco bona, mercato immobiliare, mutuo casa, persemprecasa, prezzi delle case, prima casa, Tecnocasa
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Photo by Carlo Felice

Photo by Carlo Felice

 

Anche se meno rispetto al calo del secondo semestre del 2008, anche il primo semestre del 2009 ha fatto registrare, lo si nota da uno studio di Tecnocasa, una continua diminuzione dei prezzi degli immobili.

Questo fino al secondo semestre 2009, quello che stiamo vivendo, periodo in cui sembra ci sia una lieve ripresa conseguente ad una rinnovata seppur debole fiducia verso l’acquisto della casa, specie se è la prima.

Buoni tassi, prezzi in discesa stanno convincendo anche i più scettici a fare il grande passo, senza più rimandare.

In questo periodo si muovono soprattutto coloro i quali hanno a disposizione una buona fetta di capitale investibile e si sono rivolti al credito per piccole percentuali dell’acquisto.

Purtroppo immigrati, contratti atipici e precari rimangono in posizione sfavorevole anche adesso.

Maggiore offerta, tempi di vendita dilatati se i prezzi non sono in linea con il mercato, acquisti più consapevoli, mercato del lavoro e del denaro; ecco i principali fattori determinanti anche l’andamento del mercato immobiliare.

Determinante è sempre più l’attenzione e la competenza che hanno i potenziali clienti; calano le quotazioni esagerate e si livellano verso il basso le richieste eccessive.

Scendono ancora le quotazioni degli usati a favore di nuovo e ristrutturato, salvo usati in ottime condizioni, casistiche per cui sovente possiamo strappare buonissime occasioni.

Per il nuovo, specie di più unità, il timore del venditore dopo i primi due, tre anni è di entrare nella fase manutentiva dell’immobile senza averlo venduto, ergo i prezzi tendono a scendere.

La selezione naturale coinvolge anche il mercato delle case: mancanza di box, piccole superfici, mancanza di servizi determinano spesso l’invendibilità dell’immobile.

La domanda principale ha riguardato la prima casa o la casa di sostituzione per famiglia allargata, anche se qualcosina in più si è venduto anche per investimento.

I potenziali clienti sono in genere lavoratori dipendenti (64.5%), tra i 18 ed i 44  anni (71.5%), che acquistano per il 78% dei casi la prima casa, spendendo in media una cifra che va dai 170 ai 250mila euro.

L’immobile principe delle vendite rimane il trilocale (34%), considerato dalla famiglia tipo italiana la soluzione migliore.

Ora anche il mercato immobiliare resta in attesa degli andamenti economici generali e del mercato del lavoro ai quali è ovviamente legato; confermando una ripresa economica durante il 2010, di conseguenza tale ripresa riguarderà anche il mercato del mattone.

Stiamo a vedere.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Detrazioni anche per stufe e camini

Scritto da Marco Bona il 20/09/2009   
Topics: Casa e legge, Energie nuove    Tag:Agenzia Entrate, agevolazioni fiscali, caminetto, Detrazione 55%, detrazioni IRPEF, marco bona, nuove energie, persemprecasa, stufa economica, stufe, tasse
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Photo by torremountain

Photo by torremountain

 

La Risoluzione delle Agenzie delle Entrate  n. 215/E del 12 agosto 2009( presente nella sezione download utili), si è allargato l’ambito di applicazione delle detrazioni IRPEF del 55% per interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, alle vecchie costruzioni riscaldate da stufe e caminetti.
Quindi anche gli impianti formati da stufe economiche e caminetti, purchè di potenza nominale  superiore a 15 kW  potranno godere degli ecoincentivi.

Le agevolazioni riguarderanno anche le unità collabenti, cioè fabbricati pericolanti e di conseguenza non abitabili; tali immobili non sono produttivi quindi non pagano l’ICI.

Ricorderete l’articolo in cui parlavamo del cittadino che voleva ristrutturare il suo immobile fatiscente e che ha ottenuto gli eco-incentivi dallo stato.

Esclusi quindi da tali aiuti resteranno gli edifici di nuova costruzione che già in partenza devono rispondere a particolari requisiti.

Altro requisito essenziale per portarsi a casa il BONUS è che l’edificio sia già dotato di un impianto di riscaldamento funzionante e di potenza nominale superiore a 15 kW.
Una vecchia casa, riscaldata da stufe e camini e scaldabagno, avente un impianto sufficiente a rispettare le aspettative della normativa, avrà diritto al contributo.

Infatti stufe, camini e scaldaacqua non sono solitamente accomunati al concetto tradizionale di impianto di riscaldamento. Ma l’Allegato A del D. Lgs 192/2005 stabilisce che se sono apparecchi fissi sono assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 KW.

Bene quindi, finalmente una normativa che crea vantaggi per le nuove energie ma non trascura il recupero delle vecchie unità.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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In arrivo il SAIE 2009

Scritto da Marco Bona il 18/09/2009   
Topics: Curiosità, Energie nuove    Tag:bioedilizia, Bologna fiere, energie alternative, Eventi, fiera edilizia, innovazione, marco bona, persemprecasa, SAIE 2009
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Photo by cityproject

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Eccoci arrivati all’appuntamento con SAIE, salone internazionale delle costruzioni dove oltre 1800 aziende espongono il meglio di loro stesse in campo di prodotti e sistemi per innovazione tecnologica nel settore del costruire.

Saranno ben 180mila gli operatori del settore chiamati ad incontrarsi per discutere su innovazione, tecnologia e soluzioni future.

- Vedremo SAIENERGIA, parte della manifestazione in cui si parlerà di attenzione ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica e sicurezza; tutto ciò lo potremo vedere presso il padiglione 14, spazio internazionale appunto dedicato alle nuove energie applicate al settore edilizia.

- LATERSAIE, spazio interamente dedicato ai produttori di laterizi; innovazione e novità sia commerciale che tecnologica.

- SAIEBIT, in cui troveranno spazio Sistemi informatici e Software House, con novità dedicate al settore.

- SAIELEGNO, in cui il comparto legno del settore edilizia potrà evidenziare le novità tra strutture, componenti e materiali per un Costruire Sostenibile.

- SAIECONCRETE, porzione dedicata al calcestruzzo, atta a dimostrare le ultime novità e l’attualità del prodotto cemento armato.

L’intera manifestazione prevederà seminari relativi a novità anche nel campo del design, dei nuovi materiali o dei vecchi con nuove applicazioni.

Convegni e dibattiti vedranno come argomenti principe le nuove architture, i nuovi materiali ed il risparmio energetico.

Interessante il SAIESELECTION, un concorso articolato in due sezioni dedicato Social housing ed efficienza energetica: da queste priorità prende il via il concorso di Saie dedicato alle Soluzioni abitative sostenibili a basso costo e a basso consumo energetico, riservato a studenti e giovani progettisti; occasione da non perdere per far emergere nuove idee e potenzialità.

Ricordate anche MATERIAL CONNEXION, luogo dedicato in SAIE , in cui saranno esposti materiali e tecnologie innovative per un nuovo modo di costruire.

Non mancate, grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Il prestito on-line

Scritto da Marco Bona il 11/09/2009   
Topics: Acquisto casa, Mutuo    Tag:finanziamento on-line, il mutuo in rete, interesse, internet, marco bona, persemprecasa, prestiti su internet, Prestito on-line, tan taeg
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Photo by Ben Dodson

Photo by Ben Dodson

 

Internet, anche se con maggiore lentezza rispetto ad altri paesi, si diffonde anche in Italia, ormai non solo per intrattenimento ma anche per questioni più importanti come i prestiti ed i conti correnti.

Ecco che i prestiti on-line sono sempre più richiesti: attenzione comunque e sempre ai “caratteri piccoli” che possono celare sorprese indesiderate specie ai materia di interessi.

Tutto in rete può sembrare più facile e veloce: due clik, busta paga, connessione ed il gioco è fatto; sembra di no ma abbiamo fatto l’operazione con le stesse conseguenze di essere di persona allo sportello, attenzione quindi a non indebitarsi a cuor leggero.

Ecco allora che Adiconsum viene in aiuto agli sprovveduti in buona fede, controllando queste spesso poco serie società di social lending che fanno aumentare i rischi di insolvenza, facendo leva su condizioni poco chiare e facilità di operazione con tassi a volte vicini all’usura.

A volte neanche ci chiedono la busta paga, giocano su facilità ed appetitosi slogan che attirano in trappola il malcapitato, poi costretto ad indebitarsi fino al collo con scarse possibilità di risoluzione.

Attenzione quindi; esistono certamente società serie e professionali anche in rete, ma controllate sempre, anche avvalendovi di un consulente preparato e di FIDUCIA, le reali condizioni ed i tassi TAN, annuale, e TAEG annuo globale che vi verranno applicati.

Spesso il più pubblicizzato è il TAN, ma ricordo la regola base che identifica il TAEG come tasso globale e di riferimento per il vostro finanziamento.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Casa.it e Facebook

Scritto da Marco Bona il 9/09/2009   
Topics: Acquisto casa, Casa Gossip, Curiosità    Tag:Casa_it, comprare casa, Facebook, immobiliare, innovazione, marco bona, mercato immobiliare, persemprecasa, social network
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Photo by Jacob Bøtter

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Qual è il più importante portale in Italia per il mercato immobiliare? Di sicuro Casa.it, che oggi si fa ancora più vicino ai suoi utenti aprendo le porte al più famoso social network del momento, Facebook, offrendo ad agenzie, costruttori e privati un’ ulteriore opportunità per interagire con un’ audience ampia e variegata e per creare un solido network di relazioni.

Tutti i settori crescono e devono ottimizzare la comunicazione ammodernandosi; lo hanno capito a Casa.it, comprendendo l’enorme potenzialità che i social possono avere anche nel settore Real Estate ondine, regalando servizi in più ad agenzie ed utenti finali.

L’account che Casa.it ha creato su Facebook comprende tutte le informazioni dell’azienda, tutte le news di settore, un veloce motore di ricerca interno per trovare immobili ed agenzie: un grande lavoro fatto ponendo la massima attenzione ai servizi ed ai contenuti.

Troveremo inoltre i siti interni creati dalle agenzie che non ne hanno uno di proprio e si avvalgono del servizio di Casa.it; vetrine on-line accattivanti e professionali per far incontrare velocemente e con professionalità operatori del settore e potenziali futuri clienti.

Ecco quindi che il nuovo Web 2.0 con annunci multimediali, social network, blog e community arriva anche alla casa, amplificando in sostanza, solo a livello molto più esteso, il vecchio ma sempre valido metodo del “passaparola”, aiutando le agenzie a creare relazioni moltiplicando di conseguenza le opportunità di nuovo business.

Dialogo, servizio e comunicazione: queste le regole che, ne sono certo, daranno il via al nuovo successo di Casa.it, anche su Facebook.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Detrazioni per immobili inagibili

Scritto da Marco Bona il 9/09/2009   
Topics: Acquisto casa, Casa e legge, Energie nuove    Tag:casa nuova, Detrazioni fiscali, energie alternative, inagibile, marco bona, persemprecasa, riscaldamento, stufa
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Photo by truth82

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Come abbiamo già detto, e come di sicuro gli interessati sapranno già, esiste una detrazione fiscale del 55% per gli interventi atti a favorire il risparmio energetico per la case; bene, ad oggi tale contributo sappiamo è stato esteso anche agli immobili dichiarati inagibili e quindi da ristrutturare.

Pensate il vantaggio, in periodi come questi di “vacche magre”,nell’avere la possibilità di sistemare un vecchio casale per viverci dentro più che dignitosamente???

Condizione necessaria e sufficiente sarà che tale immobile sia regolarmente accatastato e dotato di impianto di riscaldamento, di almeno 15kW.

La decisione è stata presa dall’Agenzia delle entrate a seguito di una domanda inoltrata da un contribuente in possesso appunto di un immobile nelle condizioni di cui sopra.

La sua casetta era regolarmente accatastata, in regola con i pagamenti dell’ICI fino all’inagibilità, ed in possesso di impianto di riscaldamento, seppur rudimentale ma in rispetto ai requisiti richiesti dalla normativa.

Ecco allora che il sign. Rossi potrà fruire del beneficio previsto dall’ art. 1, commi 344-349 della Legge 296/2006 (Finanziaria 2007).

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Mike non c’è più…..

Scritto da Marco Bona il 8/09/2009   
Topics: Curiosità    Tag:amico, marco bona, mike bongiorno, Mike non c'è più, mito, persemprecasa, televisione
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Photo by Roberto Rizzato

Photo by Roberto Rizzato

 

Forse non c’entra del tutto con il nostro spazio questa triste notizia, ma mi sento in dovere di ricordare colui che forse, da 50 anni, è nelle nostre case più dei nostri famigliari: Mike Buongiorno.

Si pensava ormai fosse immortale, tipo la figura mitologica rappresentata anche da Michael Jackson, ma purtroppo il destino non risparmia nessuno, nemmeno il mitico “nonno Mike”.

Con lui fugge un’altra delle nostre certezze, un altro pilastro della nostra effimera sicurezza.

Il re della televisione si è sentito male a Monte Carlo, verso l’ora di pranzo; a nulla sono valsi gli sforzi dei medici dell’hotel in cui era ospite.

Ci lascia con il sogno di una carica politica importante ed un successo su SKY; ci conforta il pensiero, come ha detto Maurizio Costanzo, che andarsene a 85 anni con la voglia di crescere è una fortuna che non tutti hanno assaporato.

Ciao Mike, e grazie per la tua compagnia.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Piano casa Veneto

Scritto da Marco Bona il 3/09/2009   
Topics: Casa e legge, Curiosità, Mutuo    Tag:ambiente, energie rinnovabili, marco bona, mercato immobiliare, normativa regionale, persemprecasa, piano casa, risparmio energetico, veneto
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Photo by mararie

Photo by mararie

 

Piccola premessa: questo è l’articolo 100 di persemprecasa, piccolo obiettivo raggiunto; chiedo scusa per l’entusiasmo mentre ringrazio i fedeli lettori.

Anche il Veneto è spesso in prima linea e fa suo il Piano Casa per valorizzare ed incentivare l’edilizia abitativa locale ed appoggiare lo sviluppo delle energie alternative.

Tutte le disposizioni verranno applicate anche agli edifici soggetti a particolari tutele, a condizione che ci sia l’assenso degli enti titolari dei vincoli.

La nostra regione è attiva nella corsa all’approvazione della manovra, e grazie al rilancio del comparto edilizio, alla rivalutazione del paesaggio e all’incentivo alla bioedilizia si sono vinte le opposizioni e presto si sarà operativi.

Saranno concessi ampliamenti annessi o pertinenziali fino al 20% della cubatura esistente, anche considerando i sottotetti, ad eccezione di centri storici ed aree non edificabili; in caso di demolizione a favore di soluzioni ecologiche la capacità in maggiorazione sarà del 40%, ampliabile al 50% se gli immobili saranno oggetto di piano attuativo.

Solo per le prime case la riduzione degli oneri fissata al 60%.

Bene!

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Settembre, riparte anche il Governo

Scritto da Marco Bona il 2/09/2009   
Topics: Casa e legge, Curiosità    Tag:Abruzzo, Berlusconi, governo, marco bona, persemprecasa, piano casa, Settembre, terremoto in Abruzzo
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Photo by Simone Ramella

Photo by Simone Ramella

 

Finite le vacanze anche per i nostri Ministri; la prima cosa da affrontare dopo la calura dell’estate, domani 3 settembre, sarà il PIANO CASA  per le cento città capoluogo di provincia che ne saranno interessate.

Berlusconi promette, attraverso il piano casa, la possibilità di realizzare nuovi insediamenti abitativi per giovani coppie le quali potranno fruire di mutui con condizioni particolarmente vantaggiose.

Si parla di Piano casa ormai da tempo, già se ne sentiva qualche accenno durante la campagna elettorale e anche noi sovente ne abbiamo parlato; fino ad ora ha interessato solamente una serie di normative più o meno concrete emanate o in fase di emissione dalle regioni, ci si augura ora di entrare finalmente nel vivo del progetto per vederne la concretezza o le lacune.

Altro importante compito del Governo, come anticipato a mezzo stampa dal Premier, sarà la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo; le prime soluzioni abitative promesse per il mese di settembre dovrebbero essere pronte per tempo, e lo stesso Presidente del Consiglio promette la sua presenza a L’Aquila per le cerimonie di rito e i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di tutto questo in tempi record.

Forza che qualcosa anche da noi funziona!

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Vacanze finite….si riparte!!

Scritto da Marco Bona il 31/08/2009   
Topics: Curiosità    Tag:agosto, marco bona, persemprecasa, riaprono le fabbriche, rientri, traffico, Vacanze
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Photo by tonifano

Photo by tonifano

 

Ebbene sì, agosto è finito e con lui se ne vanno anche le nostre vacanze, sigh!

Questo almeno per chi le ha fatte; personalmente le ho lavorate tutte, e lo avrete notato anche da “Persemprecasa”, rimasto fermo mi malgrado per quasi due mesi.

Beh, speriamo d’ora in avanti di non trascurare più questo spazio, in rispetto di voi affezionati che aspettate le buone e cattive novelle del settore casa.

Speriamo di crescere ancora, i risultati ci confortano ma non ci si accontenta mai; contattate lo staff per qualsiasi critica o consiglio, vi risponderemo di sicuro e sarete preziosi per la nostra crescita.

Forza e coraggio quindi, il meccanismo è ripartito e noi come voi dobbiamo esserne parte attiva, non subirne il movimento!

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Mutuo con protezione CAP

Scritto da Marco Bona il 27/06/2009   
Topics: Acquisto casa, Casa e legge, Mutuo    Tag:banca d'italia, comprare casa, euribor, marco bona, Mutuo, persemprecasa, protezione CAP, tassi per il mutuo, tasso fisso, tasso variabile
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Photo by Ozchin

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Nonostante la crisi molte persone anche oggi fortunatamente stanno per aprire un nuovo mutuo ciogliere il grande dilemma per la scelta tra mutuo a tasso fisso o variabile.

Dovete sapere che esiste una forma molto conveniente di mutuo a tasso variabile ed è quello con la protezione Cap ossia con un tetto massimo oltre al quale la rata in caso di rialzo dei tassi non si può spingere.

La scelta del mutuo dipende da molti fattori ma oggi come oggi visto che l’Euribor si mantiene ancora su livelli molto bassi sarebbe conveniente scegliere un mutuo a tasso variabile soprattutto se si ha un lavoro fisso e la rata non influisce in modo significativo sul reddito.
A ieri 25 giugno infatti l’Euribor dopo un mese di lievi rialzi ha fatto segnare una nuova discesa. L’Euribor a un mese indicizzato a 365 giorni ha toccato quota 0,84% con quasi 8 punti base in meno rispetto allo 0,92% del giorno prima.
L’Euribor ad un mese indicizzato a 360 giorni invece è sceso allo 0,82% toccando nuovamente i valori minimi storici del 18 maggio scorso.
Per quanto riguarda i mutui fissi il suo tasso di riferimento Irs è fermo a quota 3,71% per la scadenza a 10 anni e al 4,10% per quella a 15 e al 4,24% per la scadenza ventennale.

Al tasso base poi va aggiunto lo spread ma si vede chiaramente che è notevole la differenza dei tassi ed il mutuo variabile in questo momento permette di avere una rata molto più leggera rispetto al fisso.

Se poi non si vogliono correre rischi che la rata salga troppo scegliendo un mutuo a tasso variabile si può chiedere alla banca se offre il mutuo a tasso variabile con il Cap ossia con la garanzia che in caso di rialzi il tasso non possa superare una soglia prefissata.

Certo il tasso è un pò più alto rispetto al variabile standard ma almeno ci si mette al sicuro di eventuali rialzi eccessivi dell’Euribor potendo sempre contare su eventuali ulteriori ribassi.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Giovani e casa

Scritto da Marco Bona il 27/06/2009   
Topics: Acquisto casa, Curiosità, Mutuo    Tag:andamento mercato immobiliare, comprare casa, contributi casa, Giovani e mutuo, marco bona, mutuo per giovani coppie, persemprecasa
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Photo by tommide

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Forse i nostri piccoli amici in foto sono troppo giovani, ma prima o dopo capiterà anche a loro di decidere sull’acquisto della loro casa.

Una recente statistica dice che nonostante il momento non troppo felice delle economie, i giovani italiani credono ancora nell’acquisto dell’abitazione e tendono a preferire, forse per motivi di lavoro, la città come prima casa.

Il ragionamento delle giovani coppie è che sia meglio un bilocale usato ma in centro ad un importante centro urbano, con tutti i conseguenti servizi, rispetto ad una soluzione più grande ma lontano da cinema, negozi, uffici.

Questo almeno nella prima fase della vita di coppia; quando le carriere si stabilizzano, le idee si cominciano a concretizzare ed arrivano i bambini, allora il discorso cambia, si considera seriamente l’ipotesi di vendere l’appartamentino del centro a favore della casa periferica ma tranquilla e a misura di uomini e bambini.

Tutto questo quando le cose vanno abbastanza bene e ci sono le risorse disponibili; purtroppo in Italia 8 coppie su 10 non hanno la forza economica per l’acquisto della casa, ergo si rivolgono all’affitto o peggio ancora all’attesa a tempo indeterminato della futura convivenza.

Senza aiuti da famiglie e genitori spesso è difficile se non impossibile partire verso la vita indipendente; consiglio comunque un giro tra i siti dei vari istituti di credito; si possono trovare interessanti prodotti dedicati alle giovani coppie.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Case in legno antisismiche

Scritto da Marco Bona il 22/06/2009   
Topics: Acquisto casa, Curiosità, Energie nuove, Manutenzione    Tag:Case in legno, eco-sostenibilità, marco bona, norme antisismiche, nuove costruzioni, persemprecasa, resistenza sismica, risparmio energetico
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Photo by Mr_Bloom

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Lo spunto per questo scritto ci arriva dall’Associazione Tedesca Costruttori Case in Legno, la PRO DOMO LEGNO, che con lo scopo di divulgare la cultura delle case in legno anche nel resto d’Europa appoggia gli studi dell’autorevole ing. Ceccotti del CNR, che definisce lo stesso legno come il miglior materiale da costruzione, in quanto grande dissipatore di energia in caso di scossa.

Siamo profani ma sappiamo che ogni materiale reagisce a modo suo agli effetti del terremoto; sfruttando le differenze dei comportamenti dei materiali, potremmo costruire edifici che abbiano reazioni indipendenti e diverse in caso di sisma, ergo, dissipazione.

Esempio principe gli edifici costruiti a Lisbona nel ‘700 secondo il sistema “Pombalino”, che li ha preservati fino ai giorni nostri.

Si osservi inoltre come gli edifici costruiti in modo tradizionale, siano gli unici ad essere rimasti in piedi dopo il sisma in Turchia del 1999; strutture in legno e muratura reagiscono in modo scomposto dissipando quantità enormi di energia, assecondando la furia del sisma.

Non stiamo auspicando un ritorno al passato, ci piace comunque notare che le strutture in legno reagiscono meglio ai terremoti; gli studi di regione Trentino e IVALSA-CNR hanno dimostrato che una struttura in pannelli in legno massiccio incrociati reagisce in modo straordinario in caso di sisma distruttivo.

Pro domo legno, famosa per la qualità dei suoi edifici, sottolinea tutti i vantaggi delle case in legno, in questo momento in cui l’Abruzzo ha svegliato l’interesse comune verso questi argomenti.

Senza perdere di vista inoltre gli altri vantaggi del legno, quali ecosostenibilità, risparmio energetico, qualità, costi: direi da tenere in considerazione.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Fiducia nell’acquisto della casa

Scritto da Marco Bona il 21/06/2009   
Topics: Acquisto casa, Mutuo    Tag:Acquisto casa, bene rifugio, crisi finanziaria, focolare domestico, marco bona, mercato immobiliare, persemprecasa
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Photo by trash it

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La stufa della casa della nonna, massima espressione del calore domestico e dalla fiducia che gli italiani ripongono da sempre nei quattro muri in cui abitare….

E’ questo atteggiamento di fiducia alla casa come bene rifugio che ha consentito al nostro paese di arginare la crisi, almeno nel comparto immobiliare.

Le nostre famiglie hanno ridotto i consumi, specie quelli più voluttuari, senza mai perdere di vista l’importanza della casa.

La fiducia quindi è rimasta ancorata al ben rifugio per eccellenza: la casa; lo confermano le quasi 700mila compravendite nel corso del difficile 2008, con ritocchi dei prezzi al ribasso in percentuale bassissima rispetto ai nostri amici del resto d’Europa.

Oggi sono almeno 3milioni e mezzo le famiglie in Italia che stanno seriamente considerando l’acquisto della casa a breve; queste famiglie muoveranno i 1oo miliardi del mercato immobiliare privato.

Nel mercato globale gli investimenti negli immobili per le attività economiche sono calati anche del 30% nel passato prossimo, e si prevedono ulteriori cali anche nel 2009; in Italia la tendenza è la stessa ma in termini di sicuro meno aggressivi.

Banche che concedono meno credito e scarsa fiducia nella ripresa hanno di sicuro lasciato il segno anche da noi, ma ancora il mercato della casa tiene.

Brasile batte Italia alla confederations cup 3-0, ma Italia batte mondo in amore per il mattone.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Risparmiare l’acqua

Scritto da Marco Bona il 18/06/2009   
Topics: Senza categoria    Tag:acqua da bere, fontana, marco bona, persemprecasa, risorse idriche, Risparmiare l'acqua, risparmio, risparmio acqua, rubinetto
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Photo by crema.stere

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L’acqua è un bene vitale, necessario, meraviglioso che non può mancare a nessuno.

E’ una risorsa che scarseggia non in quantità, ma nei tempi e nei metodi voluti dallo spreco generale.

Fate del vostro comportamento ecologista e rispettoso dell’ambiente il vostro stile di vita, e anche il risparmio dell’acqua vi verrà naturale.

Lavarsi i denti o radersi: bene, ci si bagna e si chiude il rubinetto,  poi si riapre per il risciacquo.

Lo sapevate che a seconda del rubinetto che abbiamo montato lo spreco dell’acqua si attesta tra i 7 ed i 20 litri al minuto? Tantini vero?

Doccia, almeno quando possibile, al posto del bagno; per un rilassante tuffo in vasca ci vogliono almeno 150 litri d’acqua, meno di un terzo per una doccia non troppo corta.

Per non parlare del combustibile per scaldarla quest’acqua: con un po’ di attenzione una famiglia media può risparmiare in un anno fino a 700 Kg di CO2 emessa per il riscaldamento.

Lo sapevate che almeno il 20% dei consumi giornalieri d’acqua domestica, circa 35 litri a persona, si perdono nello scarico del bagno?

Ad ogni azionamento se ne vanno 10 litri d’acqua; perché almeno non usare il tasto piccolo del WC, 3 litri, per i nostri scarichi liquidi, e non utilizzarlo come pattumiera per tutto ciò che ci può passare?

Anche qui il risparmio, con un po’ d’attenzione e senza rinunciare a fare pipì arriva anche a 10mila litri all’anno procapite.

Elettrodomestici: appena avrete occasione di cambiarli, preferiate la classe A+/A++, che oltre al risparmio energetico, ha un occhio di riguardo per i consumi d’acqua.

Teniate sempre sotto controllo la manutenzione di qualsiasi impianto attaccato alla rete idrica; perdite trascurate possono tradursi in sprechi sull’ordine delle centinaia di litri/anno.

Fate un piccolo conto con me: 90 gocce perse in un minuto, sono pari a 4mila litri persi in un anno!

Riciclaggio, ove possibile; senza impianti sofisticati, meravigliosi ma costosi, si possono fare delle piccole cose anche da improvvisati.

Raccolta dell’acqua piovana, per l’innaffio dei fiori: i fiori ve ne saranno estremamente grati e anche il contatore di casa.

L’acqua che scorre nel lavandino nell’attesa di quella calda, potrà essere raccolta nel secchio per lavare i pavimenti o far da mangiare.

L’acqua di lavaggio per frutta e verdura, sarà riutilizzata per innaffiare i balconi.

In caso di ristrutturazione, eccezionale il montaggio in fase di progettazione di un impianto Hansgrohe Pontos Aquacycle per il riciclo delle acque grigie e piovane per irrigazione o risciacquo WC; semplicemente bellissimo.

Un occhio di riguardo ai consumi indiretti; pensate ad esempio che produrre un chilo di carta genera 100 litri di acque reflue, per la carta riciclata solo 15.

Consumate solo frutta e verdura di stagione; a parte gli innegabili vantaggi organolettici, l’irrigazione artificiale spinta provoca danni ambientali non indifferenti.

Un po’ di attenzione, farete delle grandi cose che faranno felici, ve lo garantisco, anche le vostre coscienze.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Piano casa ed imprese

Scritto da Marco Bona il 17/06/2009   
Topics: Casa e legge, Curiosità    Tag:ampliamento, ampliamento casa, ANCE, aumento volumi, marco bona, mercato immobiliare, persemprecasa, piano casa, Piano casa ed imprese
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Photo by Obliot

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La speranza di rilancio dell’economia in Italia e nelle mani, ci si augura, del comparto edilizia, che dovrebbe ripartire alla grande grazie al Piano Casa.

Secondo l’ANCE (l’ Associazione nazionale di settore), le integrazioni del Governo al Piano Casa daranno un’importante boccata d’ossigeno con 128 miliardi di euro investiti e oltre 700mila nuovi posti di lavoro.

Bozzetti, presidente dell’ANCE auspica una immediata partenza del piano, che oltre ad incentivare l’economia sarà estremamente riqualificante in chiave di risparmio energetico.

Ricordiamo che per poter usufruire degli incentivi e dei permessi, i nuovi ampliamenti dovranno essere costruiti in linea con i più recenti standar ecologici in campo edilizio.

In sostanza il Piano prevede l’abbattimento e la riqualificazione di un edificio vetusto in cambio del suo miglioramento in campo di risparmio energetico: noi non possiamo che essere pianamente d’accordo con l’iniziativa.

Aumenta il valore aggiunto in cubature ma parallelamente il risparmio energetico.

Stimando in oltre 7 milioni le abitazioni soggette all’incremento di cubatura, se solo il 10 % dei proprietari intervenisse il giro d’affari si attesterebbe attorno ai 35/40 miliardi di euro; non una cifra da poco!

Quindi apparentemente non ci sono svantaggi nell’applicazione del Piano; pensate: denaro privato per riqualificare l’edilizia del Paese, nessun investimento Statale; obiettivo immediato la semplificazione della normativa e la lotta ai focolai speculativi, evitabili se controllate e prevenute con il pugno di ferro.

I costruttori esigono normative semplici e certe sulla classificazione energetica degli edifici, estese a livello nazionale, per rendere le cose veloci e soprattutto chiare.

Le regole dovranno essere diffuse a livello Nazionale, semplici, razionali ed omogenee; in primis il risparmio energetico, calcolato in base a degli standard ferrei e prestabiliti a livello nazionale.

Se facciamo le cose per bene, in questo momento di timore generale, aiutiamo l’italia a tirarsi fuori dai guai.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Pellet radioattivi

Scritto da Marco Bona il 17/06/2009   
Topics: Curiosità, Energie nuove    Tag:legna, marco bona, pellet, Pellet radioattivi, persemprecasa, riscaldamento casa, stufa, stufe a pellet
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Photo by epicbeer

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Il pellet è un combustibile per stufe ricavato dalla pressatura del legno, che negli ultimi anni ha riscosso sempre maggiore successo, specie in Italia, uno dei maggiori Paesi a livello di consumi con le sue 700mila stufe installate.

E’ di queste ultime ore la notizia che si è scoperta una partita di pellet radioattivi venduti ad Aosta e provenienti dalla Lituania; un cittadino ha sollevato il polverone insospettito dalla combustione anomala del prodotto nella sua stufa di casa.

Dopo le indagini di rito, si è scoperto che il combustibile è contaminato da Cesio 137, sostanza radioattiva prodotta da reattori ed armi nucleari.

Gli esami sono ancora attualmente in corso, ma si stimano risultati dai valori anche di 5 volte superiori alle soglie stabilite dalla normativa; confortante può essere il fatto che il prodotto non è dannoso per l’uomo finchè inerte; il danno scaturisce dalla combustione dello stesso e dalle sue ceneri.

Fin’ora e in tutta Italia sono state 320 le tonnellate di materiale sequestrato; la Emmelle di Varese, azienda importatrice, ha smerciato nel 2008 ben 10mila tonnellate di pellet, combuste per oltre l’80%.

Se aveste in casa sacchi di materiale della NaturKraft, il consiglio è di chiamare il 118 o la Questura (113) competente.

Peccato succedano questi disguidi che purtroppo coinvolgono una fonte alternativa, economica e poco inquinante di riscaldamento; speriamo questo triste episodio non mini la fiducia in questa forma di riscaldamento domestico.

Preferiate il made in Italy, sempre e comunque.

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Fotovoltaico per la casa

Scritto da Marco Bona il 16/06/2009   
Topics: Casa e legge, Curiosità, Energie nuove, Manutenzione    Tag:casa clima, celle solari, energia solare, energie alternative, Fotovoltaico per la casa, marco bona, persemprecasa
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Photo by Lorenzo Baloci

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E’ di Beghelli il nuovo rivoluzionario sistema fotovoltaico domestico basato su moderni moduli a concentrazione, che presto, anzi, prestissimo consentirà alle utenze domestiche di produrre energia elettrica a impatto ambientale zero e a costi competitivi.

Il progetto nasce dalla testina del professor Zhores Alferov, Bielorusso, che grazie ai suoi studi in microelettronica è divenuto nel 2000 premio Nobel per la Fisica.; secondo il professore, le attuali celle solari rasentano il 38% di efficienza, con l’obiettivo entro breve di raggiungere il 55%.

Se lo dice un Premio Nobel, primo collaboratore con le più grandi realtà che lavorano con le nuove energie, c’è da crederci.

Quello che stiamo vivendo sarà senz’altro il secolo dell’ energia solare, dice lo stesso professore, scartando gli inquinanti petrolio e carbone e il troppo caro sistema nucleare, il sole è competitivo come costi e assolutamente come impatto strutturale ed ambientale.

Il nuovo sistema si basa su moderne celle che concentrano la luce solare in un preciso punto, consentendo di conseguenza di ridurre di anche tre volte la grandezza dei moduli solari da montare presso le nostre case; Beghelli di conseguenza, con il suo “Progetto Sole”, viaggia veloce verso questa tendenza, con l’obiettivo di creare soluzioni competitive in costi, di facile montaggio, sicure e performanti.

Alla faccia della crisi questo è il momento in cui il numero degli italiani disposti ad investire nelle energie alternative è in forte ascesa, e le aziende tecnologicamente competitive non potranno farsi scappare l’occasione.

Beghelli, che nei suoi pannelli ha sostituito il silicio con una miscela di indio, germanio e gallio, ha tradotto le esigenze dei consumatori e dell’ambiente in business aumentando l’efficienza dei suoi impianti del 70%, riducendo costi, ammortamenti e dimensioni dei pannelli.

E tutto questo entro fine anno, non nei libri di fantascienza; gli impianti saranno dotati anche di accumulatori, di prese intelligenti per la riduzione dei consumi e di sistemi di comando a distanza.

Tutto il pacchetto, si stima avrà una vita media di 20 anni, costerà per una famiglia media attorno ai 10mila euro, ammortizzabili in 10 anni.

Bella notizia!

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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Scadenza ICI

Scritto da Marco Bona il 12/06/2009   
Topics: Casa e legge, ICI    Tag:16 giugno, ICI, marco bona, persemprecasa, Scadenza ICI, scadenze fiscali, tasse sulla casa
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Photo by farnea

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Forza e coraggio, martedì 16 giugno scade il termine ultimo per il pagamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) senza l’applicazione di sanzioni e interessi di mora.

Sappiamo che il decreto legge numero 93 del 27 maggio 2008 ha abolito l’ICI, ma solo per quanto concerne le case utilizzate come prima dimora; la tassa rimane in vigore per seconde case, negozi, terreni, immobili in affitto, nonché per gli edifici anche di prima abitazione se considerati di lusso.

D’altra parte come non accettare di pagare un tributo su qualcosa che avete tanto sudato per guadagnare….ma non vorrei entrare in facile polemica da bar.

Ad essere esentati invece sono gli immobili di prima abitazione con tutte le pertinenze, salvo alcune eccezioni dettate dalle regole dei singoli comuni.

Immobili di lusso, ville, castelli, viceversa pagano la tassa anche se utilizzate come prima casa; anche in questo caso è compito del comune decidere gli sconti da applicare, se eventualmente applicati.

In sostanza quindi, tutto quello che non è casa di prima abitazione e relativa pertinenza, viene tassata in base ad aliquote e detrazioni stabilite dai comuni in cui il bene si trova.

La base imponibile è data dalla rendita catastale aumentata del 5% e moltiplicata per vari fattori a seconda del tipo di immobile.

Si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno, come da titolo, calcolato secondo le aliquote del 2008; saldo entro il 16 dicembre, conguagliando il dovuto dell’intero 2009 applicando la aliquote dello stesso anno.

L’ICI si paga attraverso il modello F24, presso istituti di credito convenzionati ed uffici postali, piuttosto che presso gli istituti di riscossione o ancora per via telematica.

Potrete trovare copia del Mod. F24 nella nostra sezione download.

E io pago!!!!

Grazie,

Marco Bona

 

 

 

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